Pagine

venerdì 23 novembre 2012

ADOTTA UNA BARRIERA... ma non solo

Questa volta abbiamo dato la precedenza a facebook
https://www.facebook.com/pages/Adotta-una-barriera-e-rendila-accessibile-a-tutti/326331260751000
Ora pubblichiamo anche qui il materiale per aderire alle iniziative che abbiamo in cantiere per promuovere e sostenere l'idea di una città per tutti, tutti davvero...


"adesione"
la città inizia anche da te, come ti vuoi impegnare? Stampa e compila, oppure invia lo stesso testo completato con le tue scelte a adottaunabarriera@gmail.com




"432 battute"
...questo è il numero consentito compresi gli spazi, le stamperemo in nero e braille ad uso segnalibro.
Può essere una filastrocca, una storia brevissima, un quellochevuoi purché sul tema delle barriere architettoniche e sensoriali



"bell'esempio!"
Va bene per i più piccoli, ma anche per i grandi. Giusto per segnalare a chi sbaglia che a volte sbagliando non si impara, si insegna... a sbagliare!



"L'oca del gioco"
è un gioco dell'oca all'incontrario, si parte dal centro e si arriva dove di solito c'è la partenza. Abbiamo sentito dire da qualcuno che è come le barriere le barriere architettoniche e sensoriali, che sono cose fatte bene... all'incontrario!

1#4
Abbiamo suddiviso "l'oca del gioco" in 4 quadranti. Scegliete e ingrandite fino a che la casella che avete scelto occupi il vostro foglio, completate con un disegno, una fotografia, qualcosa che indica una "barriera" o una situazione accessibile e completate con la regola per gioco ad es. "stai fermo un giro", "avanzi di tre caselle"...


2#4
vedi 1#4... e se vuoi stampa e completa tutti i quadranti, magari insieme a qualche amico, per passare un pomeriggio con i tuoi bambini (o se sei una bambina o un bambino, con i tuoi genitori)



3#4
vedi 1#4... naturalmente stampa e compila anche la scheda di adesione...



4#4
vedi 1-2-3#4... e se vuoi vedi "sopra", scrivi anche una filastrocca da "432 battute" o segnala qualche "bell'esempio!" e naturalmente... "adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti"...
noi siamo su adottaunabarriera@gmail.com









domenica 18 novembre 2012

ROTTAMIAMO LE BARRIERE




Per poter usufruire di un contributo del 20% (e stiamo lavorando per ottenere anche altre agevolazioni) per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali previsto come progetto “adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile e tutti” (ad esempio un esercizio commerciale che volesse eliminare lo scalino di accesso, o un suo cliente che volesse intermediare per questo stesso scopo) è necessario formalizzare l’adesione all’iniziativa.

Potete farlo inviando una mail a adottaunabarriera@gmail.com che riporta (completato) il testo di seguito (potete fare con copia incolla)

oggetto:
adesione progetto "adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti"

Il sottoscritto (nome e cognome)
si impegna a adottare questa barriera architettonica/sensoriale
(descrizione della barriera individuata)
e aiutarla a diventare un luogo accessibile a tutti in questo modo
(suggerimenti per renderla accessibile e propria disponibilità a fare…)

Se poi volete partecipare anche alle altre iniziative, o anche solo a quelle, potete indicare così la vostra volontà (sempre dopo aver indicato nome, cognome e la volontà di partecipare al progetto):

partecipo all'iniziativa
- realizzazione "oca del Gioco" - inviatemi via mail il master di una casella;
- segnalazione “bell'esempio” - ho scaricato/inviatemi il master dalla rete:
- progettazione elemento di arredo urbano per l'abbattimento delle barriere
architettoniche/sensoriali, totem per la comunicazione/promozione, comunicazioni grafiche "adotta una barriera..." e città accessibile (inviatemi via mail il master delle "tavole" per la presentazione della mio progetto);
- testo/filastrocca max 432 battute compresi gli spazi (allego testo).
(cancellare/non copiare le iniziative che non interessano)

Sono rintracciabile alla mail (indicare un recapito di posta elettronica)
e al tel (indicare un recapito telefonico)

Oppure sempre alla mail adottaunabarriera@gmail.com potete richiedere un file che potrete rinviare compilato.

Siamo anche su Facebook, commentate, linkate, cliccate e fate cliccare "mi piace"...
https://www.facebook.com/pages/Adotta-una-barriera-e-rendila-accessibile-a-tutti/326331260751000?ref=hl


venerdì 16 novembre 2012

CINQUEPERVENTI = TRENTA




Nell’ambito dei contributi alle Associazioni il comune di Foligno ha accolto la proposta di finanziamento del progetto “Adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti”
La domanda è stata fatta attraverso l’Associazione Il Sole e prevedeva che l’intera cifra fosse utilizzare per contribuire economicamente in ragione del 25% delle spese perché le barriere adottate diventino luoghi accessibili a tutti (eliminazione di un gradino, realizzazione di una rampa di accesso, segnalazioni plurisensoriali, ecc.).

In ragione delle cifra effettivamente concessa stiamo pensando (sono ben accetti suggerimenti) di “ricalibrare” il contributo al 20%. In questo modo i 5.000 euro potrebbero sostenere lavori di “abbattimento” delle barriere  architettoniche e sensoriali per un valore complessivo di 30.000 euro.

Stiamo anche contattando alcune aziende fornitrici edili, impiantistica, ecc.,  (segnalateci/segnalatevi se sapete chi o siete interessati) perché aderiscano con un loro sconto che potrebbe ulteriormente sgravare l’impegno economico di chi si attiverà per “rendere un luogo accessibile a tutti”…

“Adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti”, richiedete il documento compilabile e inviabile via informatica con cui “formalizzare” la vostra adozione e il vostro impegno alla mail adottaunabarriera@gmail.com

lunedì 12 novembre 2012

L'OCA DEL GIOCO E ADOZIONI VERE


Abbiamo atteso un po’ per organizzare la pubblicazione del materiale nell’idea che raggiungesse prima  le scuole ma ci siamo resi conto che in alcuni casi il materiale è rimasto sonnecchioso nelle caselle di posta elettronica… mentre ci stiamo organizzando per provvedere diversamente, anticipiamo che ci sono in particolare un paio di “adozioni” davvero interessanti su cui stiamo lavorando e vi terremo aggiornati, intanto procediamo a pubblicare: scheda di adesione e “l’oca del gioco”.

Scheda di adesione. E’ importante che le osservazioni sulle situazioni che ostacolano l’accessibilità siano segnalate attraverso una “adozione”, in questo modo in primo luogo non sarete soli ad “aiutare quella barriera a diventare un luogo accessibile a tutti”, ma potremo mettere in moto le procedure e le disponibilità che l’Amministrazione Comunale ha attivato facendo proprio il progetto.
Detto ciò certamente il lavoro che resta da fare non è poco ma in più siamo meno è per ciascuno e meglio sarà la città per tutti…

Nell’immagine una scheda di adesione che potete stampare, compilare e consegnare allo Sportello del Cittadino, oppure potete inviare una mail a adottaunabarriera@gmail.com copiando e incollando il testo di seguito dove basterà sostuire le XX con le vostre osservazioni e il vostro impegno…  sarete contattati e insieme aiuteremo il luogo che avete individuato a diventare accessibile a tutti…



Nell’altra immagine “L’Oca del gioco” con istruzioni per realizzare le caselle.
E’ un gioco dell’oca all’incontrario, ovvero si parte dal centro e si arriva dove di solito c’è la partenza. Si gioca uguale, si gioca tutti, proprio come una “barriera” all’incontrario, ovvero luoghi realizzati per offrire a tutti, bambine bambini, adulti, anziani, con una, due, tre gambe, con una gamba di legno, di acciaio o di tungsteno, con gli scarponi, le ballerine o una carrozzina ortopedica, con l’udito fine e la vista acuta, sordi come una campana o cecati come un talpa e pure di più, luoghi realizzati per offrire a tutti tutti  le stesse opportunità.
La proposta è “suggerita” dalle bambine e dai bambini di Bergamo che con i loro disegni hanno realizzato un gioco dell’oca sul tema delle barriere architettoniche e sensoriali.
In pratica ciascuno potrà realizzare una casella, osservando un problema o anche una buona soluzione (magari riferita alla città di Foligno), con un disegno, una fotografia, il ritaglio di un giornale, o come vi viene in mente. Insieme all’immagine la casella dovrà contenere l’indicazione di una “regola di gioco” coerente con quello che ha rappresentato, tipo, “devi spedire una raccomandata, all’ufficio postale nessuno sportello è accessibile, ritorni alla partenza”.
Con tutte le “caselle” sarà realizzata una esposizione, un “oca del gioco” intercambiabile, con alcune un’edizione gigante per una grande sfida in piazza… e magari persino un premio per le migliori.



Di seguito il testo da copiare e incollare nella mail a adottaunabarriera@gmail.com completandolo sostituendo/completando le XX

oggetto:
adesione progetto "adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibile a tutti"
Il sottoscritto XX
si impegna a adottare questa barriera architettonica/sensoriale
XX
e aiutarla a diventare un luogo accessibile a tutti in questo modo
XX

Partecipo all'iniziativa
realizzazione "oca del Gioco" - inviatemi via mail il master con la tavola di una (o n. XX) casella/e
segnalazione belle'esempio - ho scaricato il master dalla rete
progettazione elemento di arredo urbano per l'abbattimento delle barriere architettoniche/sensoriali, totem per la comunicazione/propmozione, comunicazioni grafiche "adotta una barriera..." e città accessibile (inviatemi il via mail il master delle "tavole" per la presentazione del progetto)
(cancellare/non copiare le iniziative che non interessano)
Sono rintracciabile alla mail XXXXX
e al tel XXXX

domenica 28 ottobre 2012

MANO LIBERA O COMPUTER (VINTAGE)


Come promesso dopo aver dato la doverosa precedenza alle scuole che in questi giorni a cura degli uffici comunali stanno ricevendo questo stesso materiale, ne iniziamo la pubblicazione in rete.
L’invito ovviamente è (come già bambine, bambini, ragazze e ragazzi, docenti e scuole stanno facendo) a individuare una “barriera architettoniche e/o sensoriale e darsi da fare, con il nostro aiuto, per aiutarla a diventare un luogo accessibile a tutti, ma anche…
Per iniziare “lanciamo ufficialmente” la proposta di compilare, sul tema della barriere architettoniche e/o sensoriali magari pure con un riferimento alla città di Foligno un breve testo, praticamente un “pensierino”, magari in rima , una filastroc…china, un’osservazione, un desiderio… CHE NON DEVE SUPERARE 432 BATTUTE COMPRESI GLI SPAZI.


Se vi piace scrivere a mano (personalmente almeno per la prima stesura delle filastrocche è irrinunciabile) potete scaricare e stampare il “modello” dell’immagine. I quadretti del reticolo sono esattamente 432, se scrivete una lettera ogni quadretto (e ne lasciate uno in bianco per gli spazi), il gioco è fatto)…
Se invece volete utilizzare il computer e vi garba un certo sapore “vintage” (ovvero antico ma non troppo) potete scaricare e installare da qui
http://q10.softonic.it/ il programma “q10” (free).
Una volta lanciato scompaiono finestre, barre e compagnia e potete scrivere come fosse una vecchia macchina da scrivere (ne riproduce anche il classico rumore compreso il ritorno del carrello agli a capo). Ai piedi della schermata un contatore vi aggiorna in tempo reale delle battute che via via avete utilizzato e, se lo impostate (ctr + u), anche in percentuale quante ne avete consumate rispetto all’obiettivo che avete stabilito. Salva, nuovo ecc., tutte le funzioni al tasto F1, se provate fateci sapere…



Ma perché 432 battute? Perché con i vostri testi realizzeremo dei segnalibri (maxi, cm 10,5 x 29,7 = ½ A4 ma un testo più lungo non c’entra) stampati in nero e braille, come quello dell’immagine…




Buon lavoro!!
Come sempre ci trovate anche su
facebook ID
Adotta una barriera e rendila accessibile a tutti

mercoledì 24 ottobre 2012

CABINA DI REGIA CENTRO STORICO FOLIGNO




Lunedì 22 ore 18 secondo incontro della “cabina di regia centro storico”
Gli interventi “istituzionali” (Sindaco, Flagiello, Piccolotti) hanno tutti sottolineato l’importanza dei temi dell’accessibilità. Importanza ribadita nel nostro intervento, in cui abbiamo brevemente sottolineato l’ottica dell’accessibilità anche come importante “opportunità” turistica ed e economica.
Nel concreto è stata deciso l’acquisto di un palco modulare (1 mt x 1 mt) ad altezza variabile (ca. 80/160 cm) in grado di coprire tutte le iniziative/eventi.
La nostra proposta è stata di acquistare insieme al palco una “Roll-a-ramp”, http://www.roll-a-ramp.it . Una rampa arrotolabile e leggera utilizzabile sia per l’accessibilità del palco stesso che per l’allestimento degli spettacoli, ma anche in altre situazioni/eventi/allestimenti provvisori ecc.. Ad es. potrebbe essere utile in molte situazione dei cantieri per la pavimentazione. La proposta è stata accolta.

Per il prossimo incontro i temi dovrebbero essere relativi ai piani/strategie di promozione.

Come sempre ci trovate anche su
facebook ID
Adotta una barriera e rendila accessibile a tutti

venerdì 19 ottobre 2012

ADOZIONE PRAGMATICA


Mentre l’ing. Rossi sta arroventando le caselle di posta elettronica di architetti e ingegneri vari e assorti per “aiutare qualche barriera a diventare un luogo accessibile a tutti” ci ha contattato l’Istituto Comprensivo Statale Carducci nella persona della prof. Speranzini Maria Vera. In attesa di incontrarci di persona abbiano visitato “virtualmente” il plesso di via dei Molini e all’interno di quelle mura che tante volte abbiamo “circumpedoruotato” abbiamo scoperto una bellissima struttura che dichiara un assortimentodi attività diverse e colorate.
Venendo al nostro progetto l’appassionata adesione non ha fatto venire meno il loro spirito “pragmatico” e nell’idea di farsi carico di un’adozione a misura delle loro risorse si sono proposti di adottare… le fermate degli autobus! Esatto.
Hanno osservato che gli orari sono scritti così in piccolo che in particolare gli anziani, che magari usano i mezzi pubblici anche più di altri, per non parlare di chi non ha la vista più che aguzza, sono praticamente illeggibili.



I ragazzi e le ragazze della scuola sarebbero disposti anche a “declamare” orari e percorsi se si potesse addirittura dotare le fermate di comunicatori vocali, ma certamente i cartelli con scritte in grande e più contrastate, magari con sovrastampa in braille, sono certi che sia un aiuto che “allo loro barriera” saranno in grado di darlo.
Una mezza idea l’avrebbero anche per comunicare con modalità multisensoriali anche qualche opera di Palazzo Trinci… ma magari è più complesso.
Abbiamo subito parlato della loro proposta agli amici de Il Sole (associazione ciechi e ipovedenti) che testualmente hanno commentato. “…noi non l’avevamo ancora mai detto perché ci sembrava di essere pignoli ma è un vero problema…”
Noi siamo andati a fare qualche fotografia e proponiamo la soluzione che vedete… è una bella lente con luce incorporata che solitamente fa del suo meglio sulla nostra scrivania, ottima ma… non abbiamo trovato una prolunga lunga abbastanza.



P.S. Il libro della Montessori (dorso giallo nell’immagine) che non trovavamo si era nascosto tra “il legatore di libri” e “L’altrui mestiere” di Levi, poco distante da una raccolta di testi di Mogol e una zolla di carburo recuperata praticamente sotto casa nostra durante gli scavi per la ri-pavimentazione.