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martedì 14 aprile 2015

TG R - UMBRIA - IL SETTIMANALE




La cosa è curiosa.
Noi non l'avevamo visto e a segnalarcelo è stata Benedetta (Horus Technology)... del resto gli esperti sulla "visione" sono loro e dunque il conto torna.
Comunque è quihttp://www.rai.it/dl/tgr/regioni/PublishingBlock-f8ed8a22-3948-4917-8042-b0b87a6304df.html?idVideo=ContentItem-cd0684ed-a4c4-44aa-a82e-a06ce4d70354&idArchivio=Settimanale , è il primo servizio ed è davvero un gran bel servizio. Un grazie grande alla redazione e al giornalista che ha davvero raccolto e raccontato la storia del Festival Per le Città Accessibili e lo spirito di questa seconda edizione...


...E RICORDATEVI CHE SIAMO SU

E IN FB ALLA PAGINA


(cliccate mi piace alla pagina, al post, condividete...)

mercoledì 11 marzo 2015

VENITE A TROVARCI...


SIAMO SU


E IN FB ALLA PAGINA
(cliccate mi piace alla pagina, al post, condividete...)

Fino al 15 marzo siamo a Expo Casa – Bastia Umbra – padiglione 9 corridoio esterno lato superstrada

Il 28 marzo a Foligno apertura ufficiale del
FESTIVAL PER LE CITTà ACCESSIBILI #2

È attivo il tavolo di confronto e partecipazione con gli ordini professionali, anche attraverso le piattaforme virtuali, Skipe ecc.,

18 e 19 settembre

Giornate di formazione per gli ordini professionali



martedì 5 agosto 2014

EVEREST

L’architetto Enrico Giovannone, prezioso professionista che dopo la presenza al Festival e grazie alla sua competente disponibilità è ormai un nostro costante punto di riferimento, ci ha segnalato questa “immagine” commentando: “guarda cosa fa la ADA?”.


E già perché “l’opera”, se vedete bene la dicitura ai piedi dell’Everest, è siglata proprio dall’ente governativo “American with Disabled Act”, in sigla ADA che più volte ci è capitato di citare e di cui abbiamo in archivio (digitale e cartaceo) numerosi e interessanti documenti.
La seconda parte del testo del commento di Enrico dice: “Pensi che si potrebbe fare qualcosa di simile a Foligno?"
Per Foligno probabilmente la cosa più difficile sarebbe trovare la scalinata…
...e proprio questa preziosa opportunità di poter essere non solo una città “for all”, ma uno straordinario laboratorio “per le città accessibili” è quello che dopodomani mattina proveremo ad illustrare alla nuova vicesindaco e assessore cultura, scuola e alta formazione.

A CHI CI SEGUE RICORDIAMO CHE AGGIORNIAMO RARAMENTE QUESTO BLOG,
SIAMO INVECE PUNTUALMENTE PRESENTI' SU

( Enrico suggerisce anche: "...Magari gli studenti potrebbero avere il compito di trovare uno di questi impedimenti, proporre una campagna pubblicitaria e poi magari anche la soluzione al problema da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione comunale." E nel caso servisse, la traduzione del testo nell'immagine dovrebbe essere "Per alcuni è il Monte Everest. Aiutaci a costruire più strutture per disabili)

venerdì 11 aprile 2014

MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

A tutti coloro che insieme a noi hanno realizzato la prima edizione del Festival per le città accessibili.
In primo luogo buongiorno e un grande

E Mentre siamo già al lavoro per la prossima edizione e le prossime iniziative (uscirà un “quasi speciale” della testata Chiaro Scuro, volete inviare un vostro contributo?… entro il 25 aprile!) condividiamo idealmente con tutti la “Medaglia del Presidente della Repubblica”…

venerdì 21 marzo 2014

FESTIVAL PER LE CITTA' ACCESSIBILI

Alla fine della corsa tra aggiornamenti, precisazioni errori e refusi numero due manifesti e un pieghevole sono in questo momento in stampa mentre è aperto,  dignitosamente "arredato" e operativo l'infopoint di Porta Romana...



venerdì 7 febbraio 2014

PATROCINIO



E poi dicono dell’efficienza degli uffici della Pubblica Amministrazione…

Questo il fatto. Un paio di giorni or sono ci siamo recati alle poste per inviare formale e regolare richiesta di patrocinio alla provincia di Perugia. Grazie ad un misterioso sistema di precedenze che regola inesorabilmente l’accesso ai vari sportelli, dovevamo anche pagare un paio di bollettini postali, abbiamo dovuto fare due diverse code, con numeri che non ricordo rispettivamente per il codice “P” e “A”.
Certo c’è voluto buoni tre quarti d’ora, e a seguire con la ruotante marziana ci siamo concessi, ad onor del vero, anche un buon cappuccino. Ma ciò non toglie quasi nulla allo straordinario accadimento che ora andiamo a dettagliare.

Rientrati, riposti panni e cose varie, al doveroso  controllo della posta elettronica la prova nero su bianco, seppure in pixel, della inimmaginabile efficienza di cui in apertura. Questo il testo:

“In relazione alla Vs. richiesta di PATROCINIO e USO DEL LOGO, inoltrata all'ente Provincia di Perugia,  per evento dal titolo: "Festival per le città accessibili"; Foligno, 4-5-6 aprile 2014; Vi rimetto in allegato il Logo della Provincia di Perugia, che dovrà OBBLIGATORIAMENTE essere inserito in tutto il materiale Pubblicitario/Promozionale (stampato e non) ed in tutte le pubblicazioni (Libri, Brochure, Depliant, Inviti; Locandine, Manifesti e quant'altro) relative all'evento suddetto. Vi ricordiamo inoltre che a breve riceverete tramite posta, la conferma ufficiale dell'approvazione della richiesta di Patrocinio e Uso del Logo della Provincia di Perugia”


Va detto, e forse può lievemente, ma solo lievemente, ridimensionare  la straordinaria performance, che qualche ora prima avevamo anticipato via mail la richiesta cartacea di cui narriamo in questo post.

sabato 1 febbraio 2014

GRANDE MELA & GRANDE VIAGGIO



“VUOI portare più clienti e aumentare i profitti? Se la vostra risposta a questa domanda è "SI", guarda il lato opposto per i dettagli”
La brochure nell’immagine e di cui sopra la traduzione, è redatta e distribuita dagli organi governativi della città New York. Si rivolge ai ristoranti della Grande Mela invitandoli ad essere “wheelchair friendly”, ovvero attrezzati per ospitare clienti in sedia a rotelle.

Anche se un volantino come questo per ora ci accontentiamo di invidiarlo navigando in rete, un passo per volta, in questi giorni con un “Puc” nuovo di zecca che da priorità assoluta alle opere che garantiscono piena accessibilità, è il viaggio che facciamo volentieri insieme a questa città che ci ospita da quasi venti anni.
Un cammino apprezzabile non per le mete raggiunte ma perché ad ogni passo è maggiore la consapevolezza del cammino ancora da fare.

Vi segnaliamo che la Conferenza "Obiettivo LIS - Un progetto di legge, un progetto di vita per l'abbattimento delle barriere della comunicazione" sará trasmessa in differita sul canale satellitare della Camera dei Deputati domenica 2 febbraio 2014, con inizio alle ore 18.00.

Può essere che se vedrete il servizio vi capiti di notare Consuelo Agnesi che “traffica” con il telefonino. Siamo noi che l’abbiamo (improvvidamente) raggiunta proprio in quelle ore per ragionare del Festival. Ci siamo ritirati in buon ordine ma un po’ orgogliosi di avere Consuelo tra i nostri compagni di viaggio.

Comunque vi aspettiamo su

domenica 19 gennaio 2014

GIOCARE SENZA BARRIERE



Siamo stati un po’ incerti a “giocare” con un’opera di Raffaello, ma se è vero come dice il direttore dei Musei Vaticani Antonio Paolucci, che l’artista nell’opera ha voluto raffigurare il piccolo Gesù come “capriccioso e irrequieto come tutti i bambini”, allora siamo certi che saprà perdonare anche la nostra piccola stramberia.
Detto questo e tanto per rimanere in tema di bambini e giochi segnaliamo due “petizioni” in corso.
Una bimba di 10 anni raccoglie firme e consensi per chiedere ad una grande fabbrica di bambole di realizzarne una in carrozzina http://www.youtube.com/watch?v=rcaql-yibn8

Su http://lego.cuusoo.com/ideas/view/19418 si chiede di sottoscrivere la proposta alla LEGO di realizzare un personaggio in carrozzina e con ovvia coerenza un kit di porte e rampe accessibili per il Lego-Rotodeambulante. 

Noi intanto abbiamo lanciato il Contest per realizzare il video delle "ballata per le città accessibili" http://www.folignobenecomune.it/index.php/contest e stiamo mettendo a punto il programma e le adesioni per il festival, che sarà il 4, 5 e 6 aprile, altre informazioni e link su http://www.folignobenecomune.it

mercoledì 25 dicembre 2013

BUONE FESTE


Per tutti coloro che vedono questo post solo attraverso un programma di sintesi vocale, provando a raccontare l'immagine allegata potremmo dire che:
nel cielo sopra il profilo di tetti, torri e cupole di una città, su di una lunga slitta guidata da Babbo Natale e trainata da tre renne, viaggiano tante persone. Persone comuni, in carrozzina, con il bastone bianco e il cane, artisti di strada, burattinai, bambini con le biciclette, anziani, donne in cinta, genitori con i passeggini, biciclette da carico...
Sulla lunga slitta la scritta: "buone feste dall'Associazione Festival per le città accessibili.
In basso sotto i tetti delle case la scritta

sabato 7 dicembre 2013

DIVERSAMENTE AL LAVORO



A carte bollate ancora fumanti, ufficialmente e formalmente operativa l’associazione “festival per città accessibili” il gruppo è al lavoro (vedi anche precedenti post) per il primo appuntamento e quasi per il secondo, quest’ultimo perlopiù realizzato e curato dalla attivissima Annita di AISM.
Telefonate, sms e scambi di mail per mettere in ordine a tempo di record il programma della mattinata del giorno 11 al teatro S. Carlo.
Fatto il sopralluogo, ok per la saletta dove il “merendero” allestirà per tutti un piccola colazione, prenotato un giusto di service per voce e proiezioni mentre ci ha assicurato con entusiasmo la sua preziosa presenza Claudia Guarino che tradurrà in LIS.
Ci confrontiamo su qualche idea e sull’opportunità di proiettare l’11 questo o quel video… insomma contiamo davvero di riuscire ad offrire alla ragazze e ai ragazzi una “accessibile”, piacevole e preziosa mattinata!

(…e intanto grazie a tutti coloro che stanno spendendo in tutto questo impegno, ingegno e passione)

...questo e altro ancora su http://www.folignobenecomune.it/

sabato 30 novembre 2013

NEWS 131130



Giovedì 28 alle ore 19 a Foligno è nata l’associazione “Festival per le città accessibili”.
Da qui un grazie e buon lavoro a tutti soci fondatori Alessandra, Annarita, Carla, Claudio, Daniela, Giorgio, Maria Chiara, Massimo, Mirko, Rossano, e alle agenzie  da cui alcuni di loro sono stati delegati, Associazione Age- Foligno, associazione Chiaro Scuro, associazione Fermentum, Centro Servizi Foligno, ITT Leonardo da Vinci, Polisportiva Disabili.
Dall’atto costitutivo e statuto
“L’Associazione nasce dall’esigenza di promuovere sviluppare e realizzare la “città accessibile”, ovvero intesa come sistema di luoghi, servizi, azioni, ed eventi ideati e realizzati per le persone in considerazione di qualsivoglia condizione fisica, psichica e sensoriale. Luoghi servizi e azioni privi di barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione, idonei ad offrire a ciascuna persona uguali e pari opportunità, considerando puntualmente ogni particolare situazione di disabilità  motoria, sensoriale o della comunicazione, condizioni psico-fisiche proprie delle diverse età e accadimenti della vita e/o delle storie personali.
In particolare opera in continuità al progetto denominato “adotta una barriera e aiutala a diventare un luogo accessibie a tutti”…”
Del tutto casuale la notizia tra le nostre agenzie stampa, che stigmatizza con amara precisione come la città possa essere un efficace strumento per garantire uguali opportunità per tutti , ovvero un “non attraversamento, non marciapiede, non segnalatore acustico”, siano   piuttosto (non) azioni discriminanti e alla fine possono ricadere (spesso senza clamore ma nell’arrabattarsi individuale) nell’impedimento persino al diritto al lavoro.

“IVREA (TORINO) Umberto Breglia ha 43 anni ed è cieco. A portargli via la vista, un po’ per volta, è stata una retinite pigmentosa genetica. Lui, che all’epoca aveva 20 anni, ha capito quel che gli stava capitando. Si è adeguato all’handicap e ha lottato: ha imparato il linguaggio braille, ha continuato a studiare e ha insegnato in un centro professionale.   Fino a 25 mesi fa, quando è rimasto senza lavoro. Ma nemmeno questa volta si è arreso. Lunedì prossimo, dopo aver vinto un concorso, farà il centralinista al carcere di Ivrea.
 … Ogni mattina partirà da Torino, dove vive, per raggiungere la casa circondariale. Un’ora di viaggio, tra metro, treno e autobus, senza problemi. Fino all’ultima fermata del pullman prima del carcere: scenderà direttamente sulla statale, dove sfrecciano decine di auto al minuto. Da qui in avanti per lui sarà impossibile raggiungere il posto di lavoro. «A meno che - spiega - io non voglia rischiare la vita finendo sotto una macchina».
Quasi 150 metri di tragitto pieno di ostacoli. Senza strisce pedonali, senza un semaforo con un segnalatore acustico, senza un marciapiede che conduca alla casa circondariale. Banalità per chi non è costretto a convivere con un handicap del genere, una priorità per chi, come Umberto, deve muoversi sfidando il buio. 
Ora lancia un appello: «Aiutatemi, mettetemi nelle condizioni di poter andare al lavoro senza dover rischiare la vita ogni giorno». Ha chiesto al Comune di Ivrea che venisse spostata la fermata il più vicino possibile al carcere. E che, soprattutto, venissero disegnate le strisce pedonali a ridosso del semaforo. Tutto inutile.
La prima risposta lo ha lasciato impietrito. Poche righe inviate via mail dal Comune. C’era scritto: «Le devo comunicare che, purtroppo, ci sono criticità strutturali su quel nodo per cui nell’immediato risulta molto complicato attuare delle modifiche». … «Rinunciare a quel lavoro? Non ci penso nemmeno». 


Seguite il progetto "adotta una barriera..." e l'associazione "festival per le città accessibili" su http://www.folignobenecomune.it/

mercoledì 30 ottobre 2013

STENCIL


Lecce 28 ottobre, leggiamo in una agenzia:
“intorno alle 23,30 un uomo aveva posteggiato la sua auto in via Brunetti, angolo via Otranto. Ritornando a tarda ora scopre che un misterioso giustiziere ha “sanzionato” l’auto posteggiata, senza averne diritto sul posto riservato ai portatori di handicap, con pennello e vernice disegnando sulla carrozzeria il logo dei disabili: l’omino stilizzato sulla carrozzella”
Oggettivamente si tratta di un reato, “danneggiamento”, però, come direbbero gli esperti “quando ce vò, ce vò”.
Talmente vero che anche la vittima, dopo sorpresa, ira e chiamata delle forze dell’ordine, ha rinunciato a sporgere querela.
Nonostante il suddetto parere degli esperti anziché vernice e pennello noi consigliamo di lasciare sul parabrezza dell’abusivo parcheggiatore le nostre multe che così sanzionano il malfatto
Questa multa è assai salata
Perché un bimbo te l’ha data.
Ti credevi furbo e scaltro
Ma risulta, ahimè, ben altro:
“se l’esempio copierò
Quando anch’io sarò,
qui è ben documentato…
che il maestro tu sei stato!
E se poi siete, come direbbero sempre i suddetti esperti, "adulti e vaccinati" potete sottoscrivere l’ulteriore e apposito inciso:
…anche se sono un po’ cresciutello
Confermo che il tuo esempio non è bello!

lunedì 28 ottobre 2013

SORPRESA



Praticamente pochi minuti fa abbiamo trovato nella posta elettronica questo gradita mail:
“Gentile Giorgio,
ti ringraziamo infinitamente per avere arricchito (inconsapevolmente) il nostro quadrimestrale con il bellissimo articolo (L'oca del gioco) che abbiamo trafugato dal tuo sito.
È pubblicato a pagina 20. Puoi vederlo on line all'indirizzo: 
Se desideri qualche copia cartacea, devi solo chiederle.
Grazie, cari saluti e buon lavoro.
Edvige

Ovviamente siamo andati subito all’indirizzo indicato dove l’articolo “trafugato” è chiuso con questo “Finale ULIDM”:
“Il tutto è stato realizzato grazie alla collaborazione di enti pubblici e di privati, di associazioni e di persone volonterose.  Che dire se non esprimere, davvero, tanta meraviglia e un  poco di sana invidia.
E se davvero è anche colpa nostra, beh, siamo orgogliosi di avere “peccato”.
Complimenti a tutti!”


Stando così le cose ai “mariuoli”  comunichiamo da qui che siamo disponibili a “condonare” il furto a patto di una loro presenza riparatrice al “Festival delle città accessibili”…

domenica 27 ottobre 2013

BUON LAVORO



Non è l’unico ma certamente è realizzato davvero davvero a regola d’arte.
Potrebbe essere una immagine di Stoccolma perché l’architetto Enrico Giovannone, che ha incontrato per nostro conto la “municipalità” di Stoccolma tra le domande poste ha chiesto di quanti centimetri potesse essere uno scalino per essere considerato accessibile. Risposta: “zero”. Ma almeno un paio, magari lo smusso della soglia? Niente da fare, “accessibile” sta a dire senza dislivello, stesso piano, nessun centimetro ammesso.
L’immagine è invece di Via Madonna delle Grazie, il parcheggio si raccorda “zero cm” con l’area a marciapiede che a sua volta si raccorda dolcemente con l’accesso al percorso pedonale sottostante. Un raccordo articolato e perfetto senza un minimo gradino. Curioso che tanta attenzione dia accesso esclusivamente ad una… scala!
(Ma certamente in seguito ci sarà un attraversamento pedonale… o no?)

All’incontro di giovedi 24, sala Pio La Torre sostanzialmente “piena” di rappresentanze diverse tra cui particolarmente nutrita quella delle persone sorde di Foligno (ca. 12 i presenti oltre una cinquantina l’intera “comunità”). Tra tutti un particolare ringraziamento all’architetto Consuelo Agnesi, che non solo ci ha raggiunto da Senigallia ma ci ha dedicato praticamente l’intera giornata.  Tutti presenti si sono comunque espressi favorevolmente per il progetto del “Festival delle città accessibili”, purché non sia una vetrina, ma piuttosto la tappa di un impegno costante e soprattutto concreto.
Annita, AISM, dopo aver raccontato che anche altre sezioni dell’Associazione hanno accolto favorevolmente l’idea del “festival” ha annunciato che in occasione del prossimo evento, un concerto a dicembre, il ricavato andrà in parte per questo progetto.


Dunque nei prossimi giorni inizieremo a lavorare, più nel concreto, per quello che sarà il Festival e per la costituzione dell’associazione omonima, ovviamente chiunque avesse idee, disponibilità, voglia di collaborare non ha che da contattarci e a noi tutti… buon lavoro!

mercoledì 23 ottobre 2013

IL FESTIVAL... IN CAMMINO


Potrebbe essere che la città
sia una fantastica costruzione comune
in cui ciascuno
può fare in modo che ogni luogo
offra a tutte le persone opportunità uguali.
FESTIVAL DELLE CITTA’ ACCESSIBILI
Primo incontro organizzativo
Foligno – Palazzo del Comune, Sala Pio la Torre
GIOVEDI’ 24 OTTOBRE 2013
ORE 17,30

domenica 20 ottobre 2013

PROGETTI DIFFICILI



Anche la storia dell'adotta una barriera in fondo inizia da una “passeggiata consapevole” di una  amministratrice (oggi vice sindaco) della nostra Foligno, dunque ci siamo iscritti ed apprezziamo le “passeggiate” organizzate, insieme a diversi altri soggetti,  dal Gruppo di Lavoro per l’Accessibilità del Consiglio dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Ascoli Piceno (19 ottobre Ascoli Piceno, 9 novembre S. Benedetto del Tronto).
In ragione del limitato numero di “non ausili” di cui saranno dotati i “normopartecipanti” per percorrere i percorsi individuati nelle medesime condizioni di chi sordo, cieco,  semi o rotodeambulante, ecc., ci ha scritto l'organizzatrice architetto Elisabetta Schiavone, sono riservate a professionisti e P.A….  “se foste interessati a venirci a trovare sarebbe per me un piacere” (se riusciamo parteciperemo a quella del 9 novembre).
Resta però un interrogativo che ci assilla e con cui non di rado tormentiamo a nostra volta singole persone e consessi.
Se per comprendere come progettare (o anche amministrare) luoghi, case e cose a misura delle persone disabili occorre fare esperienza in carrozzina, bendati sugli occhi o nell'udito, la domanda è: come sarà possibile progettare un ristorante senza provare a fare il cuoco o il cameriere, un ospedale senza cimentarsi in sala operatoria o in infermeria, un aeroporto senza aver fatto decollare almeno un piccolo aereo da turismo, o più semplicemente un muro senza aver fatto il muratore e una casa senza essere almeno per un po” “casalinga”... ?

Fino a quando mi sono iscritto all'università (in tempi ormai molto remoti alla facoltà di architettura di Genova) ho sempre immaginato di fare l'architetto, poi, colpito io per primo da questo dubbio, ho iniziato ad essere un po' muratore, cuoco, cameriere, falegname, casalinga, simil-rotodeambulante... e in verità non ho ancora finito di imparare!

venerdì 18 ottobre 2013

TURISMO ACCESSIBILE



Il tema dell’accessibilità, almeno in sede di dibattiti, incontri e iniziative più o meno concrete, dalle spiagge e dalle amene località marine si sta spostando con la stagione invernale e scolastica ai luoghi della cultura e finalmente alle città…
Questo è buono, e mentre stiamo lavorando al “festival delle città accessibili”, ne trovate quihttp://www.folignobenecomune.it/index.php/festival-citta-accessibili , rimane il fatto che tra i tanti luoghi accessibili certamente il più prezioso è la casa di amici veri che, proprio come i luoghi senza barriere architettoniche e sensoriali, a ben vedere di solito non sono poi molti…

martedì 15 ottobre 2013

SELF-MADE CITY



Si fa chiamare “Toro Seduto” e pare sia un ruotodeambulante non meglio identificato che con una squadra di amici nottetempo realizza in quel di Bologna rampe di accesso a marciapiedi e porticati. Con il nome del mitico capo Sioux e una stella (ma forse sarebbe stata più indicata una piuma come quelle del copricapi degli indiani d’America) firma sul cemento i manufatti che realizza.

Toro Seduto ai microfoni di Radio Città del Capo (capo indiano?) ha raccontato che a Bologna sono stati resi accessibili gli automezzi del servizio urbano, lodevole, ma  con la mancanza di rampe di accesso a portici e marciapiedi, i rotodeambulanti, dopo essere finalmente riusciti a salire sopra gli autobus, una volta scesi e costretti a camminare in mezzo alla strada ora rischiano di finirci sotto!

sabato 12 ottobre 2013

PAROLE



Eppure le parole io cerco di ascoltarle prima ancora di scriverle, eppure non capisco.
Leggo sulle agenzie di stampa che a Foligno è stato firmato il protocollo per le “Guardie Ambientali” che saranno in servizio nel Centro Storico  e nei nei parchi pubblici, lungo le mura urbane e il fiume Topino.

L’idea è nata dai tavoli della Cabina di regia del Centro Storico (noi c’eravamo), ma qualche parola ad illustrare questa genesi non l’ho trovata. Peccato, quei tavoli, almeno a noi, stanno richiedendo un certo impegno e immaginandoli come strumenti per una nuova partecipazione, in questo felice caso, avrebbero meritato qualche parola di riconoscimento e forse persino di “incitamento”.

Altre parole mi hanno invece colpito per la loro inaspettata e sottolineata presenza: ”… non c’è alcuna volontà repressiva …” parole spese insieme ad altre per illustrare le funzioni delle “guardie”. Certo è vero che se militari armati e mezzi blindati sono impiegati per “missioni di pace” meno che mai delle semplici “guardie” potrebbero sanzionare alcunché.

E qui forse potrei capire il “non riferimento” alla cabina di regia perché le parole pronunciate in quella sede suggerivano addirittura di selezionare “guardie” provenienti da altri territori per evitare che rapporti troppo “amicali” con la cittadinanza potessero alla fine vanificare l’atteso impegno sanzionatorio.

Le guardie saranno attive a “salvaguardia della tutela del territorio, del decoro urbano e degli animali”. Scevri da volontà vessatoria spiegheranno amabilmente agli animali che con legittima inconsapevolezza faranno i propri bisogni lungo i marciapiedi di non volerne a quelle bestie dei loro proprietari che non provvederanno a raccoglierli, perché il "regolamento in materia ambientale" del comune di Foligno “a parole” è assolutamente preciso: “Articolo 3 - Deiezioni dei cani 1. I proprietari dei cani condotti in luoghi pubblici all’interno delle aree urbane o spazi privati aperti al pubblico, hanno l’obbligo di raccogliere gli escrementi dei propri animali in modo da mantenere lo stato di igiene e decoro del luogo. A tale scopo devono essere muniti di idonea attrezzatura (palette, sacchetti o simili) che deve essere esibita per qualsiasi controllo delle forze dell'ordine”… “La violazione di quanto disposto negli articoli 2, 3, 4 e 7 co. 1, 2, 3 del presente regolamento comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25 a € 200. E’ consentito il pagamento in misura ridotta.”


E infine, per restare in tema di parole, temo che non siano invece pubblicabili quelle che pronunceranno i malcapitati che con la ruota di una carrozzina, un bastone bianco, ma anche, con straordinarie pari opportunità, una scarpa elegante o qualunque, transiteranno sui “ricordini intestinali” salvaguardati da ogni volontà vessatoria.